Sabato 13 febbrio 2016 – Mama’s Club – “STORIA DI UN IMPIEGATO”

Sabato 13 febbrio 2016

Fabrizio De André riflette sul ‘68, cinque anni dopo il maggio francese.

BANDEANDRE’

“STORIA DI UN IMPIEGATO”

BANDEANDRE’

GianluigiTartaull: voce e chitarra; Nazzarena Galassi: voce; Caterina Sangiorgi: flauti e voce; Loretta Pompignoli: percussioni; Stefano Fabbri: percussioni; Raimondo Raimondi: chitarra, mandolino, mandola; Giacomo Sangiorgi: basso elettrico; Luca Vassura: fisarmonica.

Bandeandrè

Storia di un impiegato

Riflessioni sul potere, l’autorità, l’obbedienza e la libertà.

L’intenzione voleva essere poetica, ma in realtà l’album risulterà essere il più esplicitamente politico nell’intera produzione di De Andrè.

“Storia di un impiegato” è un disco importante nell’itinerario artistico di Fabrizio, non solo come riflessione sugli avvenimenti di quel periodo storico, ma anche come riflessione sul presente, che ci insegna quanto il vero potere non risieda nelle bombe e nei fucili, ma in ben altre ed occulte sedi.

Non esistono “poteri buoni”, ma solo sistemi violenti ed autoritari che cercano di perpetuarsi.